In Italia l’iniziativa coinvolge due partners strategici, l’Ente Foreste della Sardegna e l’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna. Per designare i Campioni Italiani e quelli Internazionali, gli studenti hanno partecipato ad una selezione in nove scuole di diverse province.

Virginia Ledda vive e studia a Sassari. Crede nel potere dei giovani e partecipa a svariate attività per presentare le problematiche del cambiamento climatico. Virginia è determinata a contrastare la devastazione della costa, l’aumento del livello del mare e la distruzione delle risorse naturali della bellissima Sardegna. “ Dobbiamo essere consapevoli dei problemi legati al clima e questo dovrebbe avvenire attraverso le famiglie e le scuole. Abbiamo bisogno di cooperazione e di governanti, organizzazioni e persone che lavorino insieme per vincere la sfida del surriscaldamento globale”.

Elsa Pisanu viene da Nuoro nel cuore della Sardegna dove studia. Ha sperimentato personalmente gli incendi e la desertificazione nella bellissima regione dove vive e spera che gli scienziati avranno un ruolo chiave nel trovare nuove fonti di energia rinnovabile. “Credo nella possibilità di un mondo nuovo. Le tecnologie di energia alternativa possono essere sviluppate e i loro costi ridotti. I governi potrebbero introdurre misure legislative per cambiare i comportamenti a livello economico e le abitudini della popolazione”.

Irene Sanna vive a studia a Cagliari. Descrive la Sardegna come “la terra del sole” e desidera trovare nuove modalità per utilizzare l’energia solare. Irene crede anche che la sua regione dovrebbe sfruttare l’energia marina della Sardegna per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. “È nostra responsabilità far fronte al surriscaldamento globale. La conservazione dell’energia è il nostro futuro. Dobbiamo darci da fare per salvare la nostra bellissima e incontaminata costa. Dobbiamo proteggere le specie minacciate dal surriscaldamento globale e dobbiamo riciclare”.