Nuova edizione di Operaestate Festival con nuovi progetti dedicati alla danza internazionale più innovativa, al teatro contemporaneo, alla musica: lirica, classica, jazz e al cinema d'autore. Avanguardia e tradizione tra anteprime e creazioni originali ideate in esclusiva per il festival in spazi d'eccezione.
All'interno del festival si svilupperanno come sempre residencies e performances di artisti stranieri; la Gran Bretagna quest'anno sarà rappresentata da:
Ben Wright
Il coreografo inglese Ben Wright con i danzatori Delphine Gaborit e Theo Clinkard sono impegnati, nella residenza veneziana, nella realizzazione di un film di danza contemporanea diretto da Lucy Cash.
1/5 giugno - Teatro Fondamenta Nuove Venezia h 10.00,
Classe aperta a danzatori professionisti.
6 giugno - Teatro Fondamenta Nuove Venezia h 21.00 - Ingresso Libero
Incontro e presentazione al pubblico del percorso di ricerca e del lavoro creato a Venezia.
Andrea Buckley
Andrea Buckley vive in Gran Bretagna, dove lavora come ballerina freelance.
Andrea condurrà, dal 19 luglio al 1 agosto, un workshop per la realizzazione di un evento inedito nella suggestiva Villa da Porto. Un gruppo di dieci danzatori professionisti italiani risiederà con la coreografa a Montorso Vicentino per tutto il periodo di creazione.
Lo spettacolo frutto del workshop sarà presentato al pubblico il 1 agosto, alle ore 21:00.
Laila Diallo
dal 15 al 25 giugno, un'altra importante esponente della danza britannica, Laila Diallo, terrà una residenza all'interno di Operaestate Festival.
Performances:
28 agosto Colin Poole, figura di spicco della danza contemporanea, presenterà il suo assolo Joyride: un invito ad interrogarsi su quale sia la nostra percezione di libertà.
31 agosto Wendy Houston presenterà il lavoro frutto della reidenza tenuta a Operaestate Festival a maggio.
1 settembre i New Art Club presenteranno, nel loro stile squisitamente unico per la sua immediatezza ed il suo fascino, The Visible Men, opera basata sull'importanza dell'invisibile, su ciò che non possiamo vedere ma che è nondimeno elemento essenziale di una performance di danza.