Oggi si può affermare con un ragionevole grado di certezza che nel corso di questo secolo il cambiamento climatico avrà un impatto crescente sulla società. Nel 1800 solo solo il 2% della popolazione viveva nelle città, nel 2000 questo dato è salito al 47% e il trend corrente equivale alla nascita di una nuova città di un milione di abitanti ogni settimana. Più del 75% del consumo di energia è direttamente collegato alle città, e in particolare agli edifici che ne sono responsabili per una quota tra il 40-50%. Ma quanto sono impegnati gli organi di governo cittadino a formulare e implementare politiche e interventi in risposta ai cambiamenti climatici? Siamo ancora in tempo per cambiare il destino del mondo? Tuttavia ci sono scienziati che affermano che non ci sia nulla di cui doversi preoccupare. Energie rinnovabili, edifici a emissione zero, sistemi di trasporto ecologici, i nostri ricercatori possono realmente sviluppare valide alternative in tempo per modificare il corso del cambiamento climatico?
Gli esperti invitati hanno illustrato i loro punti di vista e scambiato idee con oltre 250 studenti delle scuole superiori di Roma. Dario Esposito Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, ha aperto i lavori con un saluto di benvenuto ai partecipanti. L'incontro è stato moderato da Sylvie Coyaud, giornalista scientifica e presentatrice del programma radiofonico "Il volo delle oche".
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