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Nato nel 1939 nello stato dello Yorkshire, Jonathan Harvey si accosta alla composizione sin dalla giovanissima età. L'approfondimento dello studio della musica europea avviene gradualmente; infatti la pratica del canto corale lo porta a scoprire la musica polifonica rinascimentale (Tallis, Palestrina), così come lo studio del violoncello gli rende familiare il repertorio classico e romantico. Harvey acquisisce grande notorietà come violoncellista nel corso dei suoi studi superiori condotti all'Università di Cambridge e dietro segnalazione di Benjamin Britten comincia lo studio della composizione prima con Erwin Stein e successivamente con Hans Keller. Alla fine degli anni Sessanta, il compositore inglese fa due incontri decisivi: Milton Babbitt, che gli insegna a usare con agilità la tecnica della scrittura seriale e Karlheinz Stockhausen. Che gli fa prendere coscienza delle risorse espressive sia della musica elettronica che dello studio delle proprietà acustiche del suono. Date: 26 novembre 2005 (ore 21:00) Luogo: Roma Teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8 Informazioni: tel. 06 57067761/66
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