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Ian Kiaer è nato a Londra nel 1971 e si è diplomato al Royal College of Art nel 2000. Si è affermato per le sue installazioni complesse e fragili, dove mette assieme modellini architettonici, materiali di scarto, oggetti trovati o appena modificati, disegni e piccoli dipinti, per creare narrative frammentarie e poetiche. Il suo lavoro, ricco di riferimenti più intuitivi che accademici, a figure e concetti specifici della storia dell'architettura, della letteratura e della filosofia, crea legami inaspettati tra argomenti apparentemente molto distanti tra loro, accostandoli sotto il segno di un comune slancio utopistico indirizzato verso l'integrazione dell'uomo nella società e nell'ambiente naturale. Per la sua mostra, Kiaer presenta quattro lavori che riflettono sull'opera visionaria di tre architetti: Frederick Kiesler, Kenzo Tange e Claude-Nicholas Ledoux. Data: 18 novembre - 10 dicembre 2005 Luogo: Roma British School at Rome, Via Gramsci 61 Informazioni: tel. 06 32649381 Ingresso libero. Aperto dal lunedì al sabato dalle 16:00 alle 19:30
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