Rigiralo. Più come se fosse un giallo con il morto. Chi ha ucciso il bambino che era in me? Scrivilo al contrario.
Stuart, una vita al contrario (Fazi Editore) è il riuscito tentativo, da parte di uno scrittore in erba, di narrare la storia di Stuart Shorter, ladro, vagabondo e psicopatico, “un uomo dalla vita importante”
Con una disperata, divertente biografia, “capolavoro di empatia e immaginazione”, Alexander Masters, al suo esordio letterario, mette in scena un’esistenza ai margini e tutt’altro che marginale, aprendo squarci impietosi e irresistibili su un’ amicizia bizzarra, improbabile punto d’incontro di due mondi solo apparentemente distanti. Lo scrittore di origine americana, da anni residente in Gran Bretagna, con un racconto traboccante di umanità, scevro da ogni sentimentalismo, dà voce, con matematica chiarezza, a un personaggio ironico e rabbioso, abituato a lottare per trovare ascolto. Una figura perennemente in bilico, in grado di suggerire al lettore che ogni vita, perfino la più caotica e affannosa, merita sempre di essere vissuta e raccontata.
Uscita nel 2005 e divenuta immediatamente un piccolo caso letterario in Inghilterra e negli Stati Uniti, questa originale “biografia al contrario” ha vinto il Guardian First Book Award (riconoscimento per la miglior opera prima) e il prestigioso premio Hawthornden. La società di produzione del regista Sam Mendes ne ha acquistato i diritti per la televisione.
Alex Masters è nato a New York nel 1965 e ha studiato fisica e matematica a Londra e a Cambridge.
Alla filosofia dei quanti guarda ancora con affettuosa nostalgia, affascinato dall’ordine di grandezza delle questioni che agitano fisici e matematici, anche adesso che la scrittura è diventata per lui bisogno imprescindibile, “non qualcosa con cui trastullarsi la domenica, ma la vita stessa”.
Data:
6 marzo 2007, ore 18:30
Luogo: Roma
British Council, Via Quattro Fontane 20
Informazioni:
tel. 06 47814206