Vorrei aggiungere i miei ringraziamenti personali per il sostegno che il British Council ha dato all'edizione 2002 di FUTURO REMOTO. La presenza di Kevin è stata un successo clamoroso con gli studenti, il pubblico e con ... la stampa!
L'argomento è interessante ed intrigante, e Kevin è un comunicatore pieno di talento. C'è stato comunque anche un altro aspetto che ha svolto un ruolo chiave nel successo dell'evento e che dovrebbe venire enfatizzato. Kevin ha un approccio molto informale, si veste come i ragazzi, si è unito a loro ed è stato sempre disponibile durante le sue presentazioni - l'inglese non essendo mai stato un problema. La gente poteva toccare non soltanto gli oggetti che aveva portato ma anche le sue cicatrici.
C'è un grande messaggio che non dovrebbe venire dimenticato: il contatto con la persona è altrettanto importante dell'argomento trattato. In Italia siamo abituati ad una relazione molto più formale tra l' "eminente" scienziato ed il pubblico. I nostri bambini sono più abituati a venire educati che non al dialogo. L'informalità è l'eccezione e non la regola.
Al contrario, esiste uno stile tipicamente britannico di insegnare e di comunicare che non manca mai di lasciare una durevole impressione sul pubblico italiano. È una qualità culturale che, credo, abbia un valore altrettanto importante di qualsiasi altra forma di conoscenza che il Regno Unito dovrebbe evidenziare e dalla quale potrebbe trarre dei benefici.
Ancora grazie al team del British Council per una così efficace collaborazione.
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